I moderni sistemi di irrigazione sono in grado di distribuire l'acqua con una precisione straordinaria.
L'irrigazione a goccia, l'irrigazione sotterranea e la programmazione automatizzata hanno ridotto significativamente il consumo inutile di acqua rispetto ai metodi irrigui tradizionali.
Tuttavia, anche un'acqua distribuita in modo perfetto rimane soggetta al comportamento fisico del suolo.
Una volta penetrata nel terreno, l'acqua inizia a muoversi in funzione dei gradienti idraulici, della struttura del suolo, della gravità e dell'evaporazione.
A seconda delle caratteristiche del terreno, una parte dell'acqua irrigua può spostarsi rapidamente oltre la zona radicale attiva.
Un'altra frazione può evaporare prima di diventare disponibile per le piante.
I terreni compattati possono limitare l'infiltrazione.
I terreni altamente permeabili possono accelerare la percolazione profonda.
Una struttura del suolo inadeguata può produrre una distribuzione non uniforme dell'umidità.
Di conseguenza, l'efficienza dell'irrigazione dipende non soltanto dal sistema irriguo, ma anche dal comportamento del suolo dopo che l'acqua è stata distribuita.
Questa osservazione rappresenta uno dei presupposti ingegneristici fondamentali su cui si basa il progetto Radixora.